Chi siamo

Enzo Iorio, 46 anni, architetto, nel 1993 inizio la libera professione con studio in Roma , ora vivo e lavoro a Lucca dove svolgo la libera professione occupandomi di progetti di edilizia e di design.

Massimo Cincidda, 41 anni, geometra, vivo a Lucca, dove dal 1995 svolgo la libera professione, con studio in Viareggio.
Parallelamente alla mia attivitá professionale, seguo con particolare attenzione ed interesse il mondo del disegno industriale, con cui mi piace confrontarmi.

Leonardo Azzini, nato cianotico per parto difficile il 10/12/1971. Artigiano per gli ambiti della ginnastica e del movimento (ndr. istruttore ginnico), quando muoversi appunto e strano a sentirsi, fa rima o quanto meno assuona con poesia. E la scrittura in poesia è per lui un interesse autolesionistico ma terapizzante (ndr. scrittore per diletto).

Oltre a noi, ri-parliamone, deve la sua esistenza anche all’indispensabile supporto di Stefano Pilato e di Federico Palagi.

L'idea

Il progetto è nato dalla parteciazione al concorso CARTASIA 2010, e dalla voglia di “dire la nostra” sulla creatività, attraverso la carta. Essendo persone di provenienza professionale ed esperienze diverse, e non propriamente degli “artisti”, ci siamo messi a discutere, in un’osteria, intorno ad un bicchiere di vino, sul significato profondo della creatività. Il ritagliarsi un po’ di tempo per trovarsi insieme a scambiarci pensieri e riflessioni, è stata la cosa più divertente e stimolante,

……era quella la creatività!!!
Da qui l’idea di uno “spazio” dove invitare a fare altrettanto, invitare a discutere, a pensare ed eventualmente a ripensare, e quale posizione migliore se non quella di stare comodamente seduti su una poltrona? E se la poltrona fosse il nostro passato, la nostra cultura, i nostri errori, le nostre passioni, il contenitore stesso di tutto quello siamo ?
……così è nata ri-parliamone

The idea

The project came about with the participation in CARTASIA 2010, and from our desire to "have our say" on creativity, through paper. Being people with different professional backgrounds and experiences and not actually "artists", we started discussing, in an osteria, with a glass of wine, the real significance of creativity. Making time to meet and exchange thoughts and reflections has been most stimulating, ……that was creativity!!!

From this the idea of a "space", where to discuss, think and even re-think, and what better than being comfortably seated in an armchair? And if this chair was our past, our culture, our mistakes, our passions, the very container of everything that we are? ……this is how re-discuss came about

La tecnica

Ri-parliamone è realizzata con libri destinati al macero. I libri vengono imbevuti in una soluzione di acqua e colla vinilica per dar loro la necessaria rigiditĂ à e resistenza. Una volta asciutti vengono verniciati con una vernice coprente a base d’acqua. Successivamente assemblati su un pallet, incollati tra loro e collegati internamente da una piccola struttura metallica che ne garantisce la piena stabilità.
Dovendo resistere alle intemperie per un mese, è stato data una vernice trasparente idrorepellente, sempre a base d’acqua, per una maggiore garanzia.

The technique

Re-discuss is made with old books destined to the pit. The books are soaked in a solution of water and vinyl glue to give them the necessary rigidity and resistance. Once dry they are given a coat of water-based paint. Subsequently they are assembled on a pallet, glued together and connected internally by a small metallic structure which guarantees its stability.
Being exposed to all weather conditions for a month, a transparent coat of water resistant paint is given for further safety.